Parapendio

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Scuola Parapendio Trento

Volo in parapendio decollo


Il volo con il parapendio è una esperienza emozionante, il decollo a differenza della credenza comune, non è un "lanciarsi" o un "buttarsi", ma è un vero e proprio decollo. Non è un cadere in giù bensì è un andare in su, un sollevarsi. Avere il controllo della vela in ogni momento per poter accelerare il decollo, rallentarlo/ritardarlo, o in caso di necessità, anche annullarlo: questo è decollare!

Volo in parapendio





Il volo, incredibile! Dopo alcuni passi scanditi dal "rumore" delle scarpe che calpestano l'erba, il silenzio accompagnato unicamente da quei leggeri sussurri dei cordini che tagliano l'aria. Sentirsi portare da quella massa che fino a poco prima si respirava soltanto, capirne i movimenti, la densità, la prevedibilità, fino al punto in cui ci si rendere conto, che tale essenza non è poi cosi inconsistente come si immaginava. La consapevolezza di quella cosa che all'inizio forse nemmeno si ipotizzava: magia!
Volo in parapendio atterraggio



Atterrare.
Prima di tornare con i piedi su qualcosa di solido, la concentrazione ancora alta, le ultime virate. Quei tre passi che dissipano l'energia rimasta e quando in sicurezza si è distaccati dalla vela, con i piedi sulla "superficie di sempre" e con un gran sorriso sulle labbra, nella mente impresse: emozioni, ricordi, scelte prese in volo, un compagno che si ha incontrato in termica, prospettive uniche da pochi metri sopra questa o quella cresta - cima, uno sguardo da un punto lontano, soli, li nel cielo, proprio da li, dal grande blu!




Volare emozioni di un pilota
 
Emozioni di un pilota: Volare

Volare con il parapendio è una esperienza emozionante, i minuti che precedono il decollo sono, per noi piloti, la "preparazione spirituale" verso un altra dimensione. Ogni dettaglio viene preparato e controllato minuziosamente, la vela, la selletta, il casco, le bretelle i moschettoni. Si è pronti, aspettando l'attimo. È buona vai, gonfiaggio, controllo e via, entrare finalmente e nuovamente in tale dimensione che ci fa sentire bene. L'incontro con le termiche, stop al pensiero, ci si basa sulle sensazioni, il ricordo di voli precedenti, dei modi di volare, delle condizioni aerologiche, ogni volo la sintesi della somma delle esperienze dei voli precedenti. Essere smaliziati, dolci, cattivi e girare, girare, girare. Girala standoci dentro, girarla controcostone, girarla centrando il cuore, girarla meglio! Salire più in fretta e giunti a base, trasferirsi verso altre esperienze. Osservare continuamente, prestare attenzione a qualsiasi cosa che potrebbe essere un segnale. Leggere il terreno, studiare il cielo, come se nella tua vita non ti piacesse fare altro. Istante per istante una sensazione unica, sentirsi bene, vivere il presente, essere nel qui e ora. E quando tutto è finito, anche dopo aver posato i piedi per terra, rendersi conto che la mente è ancora lassù che gira. Una passione grandissima, una emozione indescrivibile: Volare!